
La Fattoria Montelucci ha una storia unica e singolare.
Il castello, avamposto strategico di Arezzo posto su una collina a 550 metri sopra il livello del mare, al centro del triangolo formato dalle città di Siena, Firenze ed Arezzo, fu distrutto nel 1300 durante la guerra tra Firenze ed Arezzo.

Ad oggi sono ancora visibili i ruderi del castello e delle case circostanti ed è possibile visitare la Cappella di San Tommaso.
La cornice naturale in cui è immersa la Fattoria ha qualcosa di magico: le vallate, i campi verdi, la vigna, gli uliveti, gli incantevoli tramonti, contribuiscono a far si che la quiete Montelucci sia il miglior conforto per la mente e per lo spirito.

Le sale antiche, i salotti, il biliardo, la sala bridge tutte arredate con mobili d’epoca, sono incorniciate da grandi camini.
Il ristorante, ricavato dall’antico frantoio in pietra, offre piatti tipici della tradizione toscana impreziositi dai prodotti biologici prodotti in Fattoria: dalla pasta all’uovo realizzata a mano, all’olio biologico e Chianti DOCG alle verdure e frutti dell’orto.
And last but not list ….l’area “coccole”
Fattoria Montelucci Un capodanno in Chianti … via dalla folla
Villa di lusso nell’area dell’Olgiata, a Roma

Nel quartiere dell’Olgiata, in un’oasi verde che entra nel cuore, sorge una villa di lusso pronta a sedurre con la magia delle sue architetture. La casa, a due passi da Roma e dal Golf Club, è in lieve altura, per una visuale di grande fascino.

Circondata da uno spettacolare parco di oltre mezzo ettaro, offre ai suoi ospiti 575 mq lordi più ulteriori 90 mq di portici e terrazzi, ripartiti in modo razionale. Comodo il garage, in grado di accogliere qualche bella fuoriserie. Nell’alto livello delle finiture si coglie la qualità della dimora, concepita con gusto dai suoi autori.

Difficile resistere alle seduzioni degli spazi coperti, ma è molto forte il richiamo dell’ampio parco curato a prato che, nella parte terminale, si dirama a sinistra verso un boschetto. Sul lato opposto, in posizione panoramica e discreta, sorge una grande piscina con solarium. Il prezzo di questo sogno, in vendita da Casaitalia International, è di 3.3 milioni di euro.
Villa Horti della Fasanara, il lusso estense rivive a Ferrara
Circondata da un parco di 10 mila mq, la dimora rappresenta la location ideale per soggiorni relax a pochi passi dal centro della città
Passeggiando dai bastioni delle mura fino al Palazzo dei Diamanti, a Ferrara, è impossibile non notare un’inedita “delizia estense”. Si tratta di Villa Horti della Fasanara, dimora storica dell’Ottocento appena ristrutturata e inaugurata per aprire le sue porte all’estate.
Situata all’interno di un’ex riserva di caccia dei nobili Estensi, la Villa si propone infatti come alternativa deluxe a soggiorni in città, con la possibilità di essere contemporaneamente a pochi passi dal centro e immersi in 10 mila mq di parco.
All’ombra di alberi secolari rivive il lusso di antica memoria dei nobili rinascimentali e quello moderno di godere di una “campagna interna alla città”. Contesto ideale per eventi en plein air, incontri di lavoro, happening culturali, serate a tema e cene di gala, Villa Horti della Fasanara si propone come spazio da vivere, in assoluto relax, mentre chi è alla ricerca di un luogo intimo e tranquillo potrà concedersi serate romantiche, sorseggiando cocktail a base di frutta e fiori.
Le tre suite lussuose e le tre camere matrimoniali sono arredate con letti a baldacchino, soffitti a cassettoni e complementi di puro design, in armonia con il bianco prevalente degli interni, minimal ed essenziali. La Regal suite è dotata di salotto e balcone con vista sul giardino mentre la Luxury, completamente finestrata, è impreziosita dalla boiserie alle pareti, con ampia vista sul parco.

Per unire il relax all’arte e alla cultura, Ferrara è la città ideale, con il suo centro storico patrimonio dell’umanità tra i meglio conservati; dal Castello Estense circondato da un fossato colmo d’acqua, l’unico in Europa, al Palazzo Schifanoia con i suoi affreschi cinquecenteschi fino a perdersi nel bugnato in marmo bianco di Palazzo dei Diamanti che dal 17 ottobre ospiterà una mostra dedicata a Chardin.
Per chi vuole allontanarsi dalla città, invece, il Parco del Delta del Po è un’oasi felice dove incontrare fenicotteri e godersi il tramonto.
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Giusy Palumbo











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