
“Il comparto alberghiero italiano chiude il 2011 con risultati completamente in controtendenza rispetto all’andamento mondiale dell’economia” è questo il commento del Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati finali dell’analisi campionaria svolta periodicamente dalla Federazione su un gruppo di oltre 1.000 imprese ricettive distribuite sull’intero territorio nazionale.
“I dati mostrano -prosegue Bocca- un +2,3% di presenze turistiche, determinate da un modesto +0,3% degli italiani ed un significativo +5,3% degli stranieri che confermano in modo inequivocabile la competitività delle nostre imprese. Competitività confermata peraltro dall’Istat che indica come ad una inflazione 2011 al 2,8% gli alberghi abbiano contribuito aumentando le tariffe solo dell’1,8%. (continua…)
Positivo l’andamento del turismo nel 2011 secondo Federalberghi
10 Corso Como
All’interno di un vecchio edificio industriale del numero civico dieci di corso Como a Milano, si schiude uno dei luoghi più glamour della città.

Un piccolo eden immerso nel verde che accoglie nel suo cortile profumato dalle piante di ulivo e gelsomino arrampicate su tutte le ringhiere, dove potersi rigenerare dal contesto urbano immergendosi in spazi candidi smorzati solamente dai colori acidi dei pavimenti in resina. In ogni ambiente prendono nuova vita le strutture industriali sapientemente conservate che fanno da contrasto alle decorazioni grafiche dal sapore etnico pensate appositamente dall’artista-designer americano Kris Ruhs. 10 Corso Como, detto proprio così, all’inglese, col numero prima del nome perché pensato per essere cosmopolita e internazionale, è concepito nelle intenzioni della sua creatrice, Carla Sozzani, come un vero e proprio giornale tridimensionale da “sfogliare”, nel quale potersi muovere passando tra le più geniali creazioni della moda e gli oggetti d’arte; oppure assaporando un caffè o un tè verde nel lounge bar, o ancora sfogliando libri provenienti
dal tutto il mondo comodamente seduti su una poltrona di design all’interno della libreria accanto alla galleria d’arte dedicata alla fotografia.
Un approccio innovativo nella creazione di ambienti differenti che esprime una precisa filosofia di lifestyle, sofisticata e rilassante al tempo stesso. Modo di intendere la vita espressamente compiuto nell’intimate hotel composto solo da tre stanze affacciate sul cortile. Un piccolo gioiello di lusso nel centro della vita modaiola milanese. Un universo di ambienti, quello di 10 Corso Como, che dialogano reciprocamente, abitati ossessivamente dai pallini concentrici declinati in ogni forma e oggetto, simbolo unico di quello che è diventato un vero e proprio marchio internazionale. In un continuo crescendo verso l’alto si arriva alla terrazza-scultura concepita sul tetto come luogo magico che trasporta
verso mondi lontani, attraverso i giochi di luce delle strutture traforate dalle atmosfere orientali e gli arredi scultorei che sembrano dei mosaici moderni. Celebrando i vent’anni di apertura di questo innovativo concept store e ripensando che in origine si trattava solamente di un’officina non rimane che dire: brava Carla!
Giovanna Repossi
Fonte www.liveinmagazine.it
Turismo: è polemica sul lancio di Google della sezione Viaggi

E’ polemica nel mercato dei viaggi on line dopo il debutto di Google nel settore. I colossi del settore infatti accusano Mountain View di abusare della propria forza nella ricerca sul web per guadagnare quote di mercato nel settore, che vale 110 miliardi di dollari. A partire da dicembre, infatti, Google offre ai navigatori i risultati delle ricerche su voli aerei, mettendoli in modo evidente sopra a quelli di colossi come Expedia, Orbitz Worldwide e Priceline.com, che devono a Google il 10-20% del traffico sui loro siti.
Google nel 2009 ha proposto l’acquisizione di ITA Software, società che fornisce dati sui voli. Per ottenere il via libera alla transazione del Dipartimento di Giustizia americano, Google ha dovuto effettuare alcune concessioni, fra le quali accordare di rendere disponibili i dati sui voli alle società rivali. Il Dipartimento di Giustizia non ha imposto a Google di rimandare direttamente ai siti di viaggio e Mountain View ha evidenziato che avrebbe creato strumenti per dirottare maggiore traffico sui siti delle compagnie aree e sulle agenzie di viaggio online, che ora l’accusano di violare lo spirito dell’impegno assunto.
Fonte www.tafter.it







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