In un momento di incertezza e di stagnazione , il networking e la collaborazione sembrano essere la chiave di svolta per le agenzie immobiliari.
Si chiama MLS ,Multiple Listing Service, ed è in sostanza il nuovo modo di fare business globale delle agenzie immobiliari.
Alla base di questo sistema c’è un database condiviso da una rete di agenti , legati tra di loro da una forma di affiliazione, in cui vengono raccolte richieste di vendita e di acquisto provenienti da tutto il mondo.
Ciascuna richiesta inserita è vincolata da una esclusiva con il sistema di MSL adottato. I dati contenuti nell’archivio sono accessibili da tutti gli agenti aderenti alla rete e ,nel caso in cui una transazione dovesse essere conclusa , la competenza economica dell’agenzia sarebbe divisa in parti uguali tra l’agente che ha inserito la richiesta di acquisto e colui che ha inserito quella di vendita. Il vantaggio? Avere la possibilità di operare in locale ma con una conoscenza del territorio ed una capillarità globale.
Questo sistema ha origine negli Stati Uniti, oggi essere parte di un MSL è quasi d’obbligo per una agenzia americana che vuole rimanere competitiva sul mercato. Sono circa 1.000 le piattaforme create e tra queste le prime 10 raccolgono 400.000 agenti immobiliari. In Europa la rete più sviluppata è quella della francese Imminence che dalla metà del 2007 è presente anche in Italia con il programma Emulis.
La risposta completamente “made in Italy” ai sistemi di Multiple Listing Service è REMAX che si definisce “il primo MLS italiano,una Piattaforma web specifica per agenti immobiliari che favorisce la collaborazione fra professionisti del settore attraverso il portafoglio immobili comune a tutti gli Aderenti alla communty.” Di fatto ad oggi Re/Max conta una rete di 190 Agenzie e più di 900 agenti immobiliari.
Un sistema dunque di sicure prospettive e di grandi potenzialità anche in vista di un accordo che, secondo quanto dichiarato da un portavoce della Fiaip, svilupperà un sistema di compatibilità e di dialogo tra la rete d’ oltreoceano e quella attualmente operativa in Europa.







